Uffizi. Una nuova sala dedicata a Leonardo. Foto
L’Adorazione dei Magi, recentemente restaurata, l'Annunciazione e il Battesimo di Cristo, che l'artista realizzò insieme al Verrocchio, raccolti in un unico spazio allestito grazie al sostegno degli Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi FIRENZE - E’ stata presentata il 9 luglio la nuova sala degli Uffizi interamente dedicata a Leonardo da Vinci, dove sono stati riuniti tre grandi capolavori che fino a ieri erano separati in differenti spazi. Si tratta dell’Adorazione dei Magi che si trovava da sola in un sala, il Battesimo e l'Annunciazione, che erano allestite insieme in un’altra. “Il nuovo allestimento – ha spiegato Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, durante l'inaugurazione – non solo è studiato per permettere un tipo di visita lenta, meditata, in cui il visitatore può confrontare le opere e capire l’evoluzione stilistica di Leonardo giovane, ma rende anche giustizia alla storia dell’arte, collocando le opere dell’artista immediatamente dopo le sale dedicate al ‘400 fiorentino. Essa fa parte di una serie di cambiamenti messi in atto per adeguare gli Uffizi alle necessità di comprensione del pubblico e ai primari principi educativi cui il museo è improntato”. I tre capolavori sono stati allestiti nella sala 35 dell’ala di ponente degli Uffizi, in omaggio ad un ritrovato rispetto per il principio narrativo cronologico della Galleria. Adesso la Sala di Leonardo precede quella dedicata a Michelangelo e Raffaello. Le tre opere, grazie alsostegno degli Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi, "sono state inserite, come è stato fatto negli ultimi allestimenti delle sale di Caravaggio e del ‘600 (febbraio 2018) e di Michelangelo e Raffaello (giugno 2018), in teche che garantiscono una situazione microclimatica ottimale, riducendo al minimo l’impatto del calore e dell’umidità prodotti dall’ingente flusso turistico. Inoltre le teche sono chiuse da speciali vetri che annullano gli effetti di rifrazione della luce, a tutto vantaggio dei visitatori che potranno ammirare le opere senza l’interposizione di barriere apparenti" - spiega una nota. Entrando a sinistra si può ammirare il Battesimo di Cristo, eseguito per la chiesa di San Salvi nel 1475-78, anni in cui l’artista ancora collaborava con il Verrocchio. Al solo Leonardo si deve invece l’elegantissimo angelo di profilo che regge la veste di Cristo, tanto sublime da far nascere la leggenda (riportata da Vasari) secondo cui Verrocchio, sopraffatto dalla superiorità di Leonardo, da lì in poi abbandonò per sempre la pittura. Sulla parete di fronte è esposta l’Annunciazione, proveniente dalla chiesa di Monteoliveto, mentre al centro della sala troneggial’Adorazione dei Magi, commissionata dai canonici regolari agostiniani per la chiesa di San Donato a Scopeto, e lasciata incompiuta al momento in cui Leonardo partì per Milano, nel 1482. L’opera è stata restaurata recentemente dall’Opificio delle Pietre Dure, grazie al finanziamento degli Amici degli Uffizi. Maria Vittoria Rimbotti Colonna, presidente delle associazioni Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi ha affermato con orgoglio: “Questa nuova sala segna il culmine nella storia della nostra associazione. Per gli Amici degli Uffizi aver potuto collaborare al restauro del capolavoro di Leonardo da Vinci e al riallestimento della sala, insieme ai Friends, è stata un’esperienza ricca di grandi emozioni e di scoperte. Non sempre dei donatori privati possono avere il privilegio di accedere ad imprese così stimolanti, accanto ad opere d’arte di tale rilievo e importanza. Siamo quindi fieri di aver condiviso un traguardo così prestigioso con la nostra Galleria e di aver realizzato quello che è il massimo desiderio di ogni mecenate”. {igallery id=1604|cid=1071|pid=1|type=category|children=0|addlinks=0|tags=|limit=0} ...