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Roma. AlbumArte presenta il video “Sotto/Sale” di Iginio De Luca

Iginio De Luca | SOTTO/SALE (still), 2017; montaggio e regia Antonio Labbro Francia, sound design Jacopo Sinigaglia

Mercoledì 25 ottobre 2017 ore 19.00. A seguire l’artista in conversazione con Anna Cestelli Guidi

ROMA Iginio De Luca  torna ad AlbumArte (dopo la mostra personale Riso amaro. Dieci anni di blitz, a cura di Claudio Libero Pisano, 14 giugno – 21 luglio 2017) con un breve video che documenta l’installazione sonora – composta da otto lettori mp3 e otto cuffie, misure ambientali – che ha realizzato come progetto speciale per l’Apulia Land Art Festival 2017.

Artista poliedrico, classe 1966, De Luca negli ultimi anni ha concentrato la sua poetica soprattutto sulla produzione di video, di immagini fotografiche, ma anche di quelli che lui definisce blitz, un ibrido tra arte urbana e performance, tra etica ed estetica, tecnologia e azioni comportamentali. L’utilizzo di molteplici e differenti registri linguistici ha da sempre caratterizzato la sua progettualità e conseguentemente le scelte metodologiche ed operative, lasciando intendere che il denominatore comune è nella necessità di scardinare le certezze, di rompere i codici della formalizzazione espressiva, per tendere un tranello alla realtà, sorprendendola alle spalle.

Relativamente all’opera “Sotto/Sale”, De Luca spiega: «Sono stato la prima volta a Margherita di Savoia il 5 agosto di quest’anno, invitato dall’Apulia Land Art Festival e dai curatori Helia Hamedani e Girolamo Pizzetti. Nella cittadina si festeggiava il Santissimo Sacramento e per le vie c’era tanta gente, corridoi di luminarie a perdita d’occhio e bancarelle in grande spolvero. La quantità di persone presenti all’evento faceva da contraltare alla loro totale assenza poco più a fianco della festa: nelle saline, metafisiche e silenziose, risuonava la città chiassosa e vitale in un fronteggiamento spaziale e simbolico. L’idea nasce quel giorno: riunire in un’installazione sonora, poco invasiva e indolore, le due anime del luogo, le storie delle persone ordinarie e private e quelle delle saline, proletarie e pubbliche; la dimensione affettiva, intima e quella sociale, lavorativa. L’espressione “sotto sale”, intesa come prima forma di conservazione degli alimenti, è assunta qui come concetto altamente simbolico e diventa una sorta di utopia dell’eternità. Dalla spessa coltre di sale escono otto cuffie contenenti le memorie delle persone intervistate: otto come l’ottagono di Castel del Monte, simbolo della Puglia, riproposto in una mappatura casuale della geometria storica. Ogni cuffia racconta ciò che le persone hanno conservato, congelato, sottratto all’oblio del tempo; ogni cavo è pari all’altezza del narratore da terra all’orecchio. In tal modo chi ascolta è invitato a identificarsi fisicamente ed emozionalmente con chi racconta in un contesto attivo e pulsante, costantemente vivo nel presente». 

Vademecum 

Iginio De Luca | SOTTO / SALE, 2017
(video 16:9, colore, sonoro, 5’29’’)
A seguire l’artista in conversazione con Anna Cestelli Guidi
Mercoledì 25 ottobre 2017 ore 19.00
AlbumArte – Via Flaminia 122, Roma
www.albumarte.org E info@albumarte.org  T/F +39 063243882

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Roma. Al via MIX – Incontriamoci al museo

Roma. Al via MIX – Incontriamoci al museo

Nuova stagione di eventi culturali del Sistema Musei Civici per diffondere la bellezza e innovare la fruizione artistica

ROMA –  Grazie alla collaborazione dei curatori museali e alla partecipazione di importanti esponenti dell’arte e della cultura, dal 21 ottobre 2017 a ottobre 2018, il Sistema Musei in Comune ospiterà un calendario di attività suddivise in 7 percorsi tematici. 

Con Mix! – Progetto di educazione al patrimonio in chiave interculturale, ospitato dai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali tra novembre e dicembre 2017, si mirerà a modificare la consueta attività didattica attraverso l’utilizzo di nuove forme divulgative.

La lunga stagione di attività inaugurerà sabato 21 ottobre presso il Museo di Roma in Trastevere. Prima e durante l’apertura straordinaria serale del Museo, in programma dalle 20 alle 24 per ospitare gli eventi dell’iniziativa Nel Week-end l’arte si anima, si terranno i primi due incontri dedicati all’arte dell’animazione e del fumetto curati da Luca Raffaelli. Protagonisti del pomeriggio saranno Roberto Recchioni e Giacomo Bevilacqua, che racconteranno i loro successi durante l’incontro con il pubblico delle ore 19.00, mentre alle ore 20.00 toccherà ad Alessandro Rak parlare della propria arte e rispondere alle domande dei presenti.

Gli incontri di sabato saranno solo i primi di una vasta offerta culturale che proseguirà fino al 2018 e potrà essere fruita dal pubblico in orario di apertura ordinaria o durante aperture straordinarie serali al costo simbolico di un euro. Il progetto coinvolgerà in particolare i seguenti spazi: Musei Capitolini, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo Napoleonico, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo delle Mura, MACRO, Museo di Roma in Trastevere, Centrale Montemartini, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Museo Pietro Canonica, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e Musei di Villa Torlonia.

I 4 percorsi Incontri sull’animazione e il fumetto, Incontro con gli scrittori, Mapping the town e Mix! – progetto di educazione al patrimonio in chiave interculturale rientrano anche nel programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale.

MIX – Incontriamoci al museo, il nuovo progetto di attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio artistico museale e all’aggregazione del pubblico promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Lazio con la legge  n. 26 del 23 ottobre 2009, avviso pubblico finalizzato allo sviluppo dei sistemi di servizi culturali.

PROGRAMMA

Ottobre – Novembre 2017

INCONTRI SULL’ANIMAZIONE E IL FUMETTO

A cura di Luca Raffaelli

Museo di Roma in Trastevere

I grandi nomi del disegno animato saranno protagonisti di un ciclo di incontri con il pubblico del Museo di Roma in Trastevere per conoscere da vicino il successo del fenomeno fumettistico italiano. Roberto Recchioni, Giacomo Bevilacqua, Alessandro Rak, Lorenzo Ceccotti, Bambi Kramer e Elena Casagrande incontreranno il pubblico, raccontando  le loro opere più famose e le rispettive tecniche di realizzazione. Con l’ausilio di carta e matita il pubblico scoprirà da vicino la pratica del disegno e i segreti del linguaggio dei fumetti e del cinema d’animazione.

Novembre – Dicembre 2017

INCONTRO CON GLI SCRITTORI

A cura di Lorenzo Pavolini

Musei Capitolini, Museo dell’Ara Pacis – Auditorium, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo Napoleonico, Museo delle Mura

I visitatori dei musei si confronteranno con il fascino della letteratura e delle opere d’arte attraverso incontri con autori affermati come Valerio Magrelli (Il Galata Morente), Edoardo Albinati (La statua di Marsia), Dacia Maraini (Intervista sulla pace), Marco Lodoli (Le mura di Roma), Silvia Bencivelli (Discorso sul tempo, la pendola Urania) ed Emanuele Trevi. Ognuno di loro racconterà un’opera del museo ospitante attraverso una ricostruzione storica che si lascerà contaminare dalla creatività, dalla capacità narrativa, dall’immaginazione dell’autore. In una sinfonia di pensieri e parole capaci di sedurre lo spettatore.

Novembre – Dicembre 2017

MAPPING THE TOWN – ESPERIMENTI DI PERFORMANCE NEI MUSEI DI ROMA – A CIASCUNA IL SUO – SEI

In collaborazione con Orlando Edizioni, a cura di Claudio Libero Pisano

MACRO, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Centrale Montemartini, Casino Nobile – Villa Torlonia, Museo Pietro Canonica, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale

Attraversare gli spazi museali e valorizzarli tramite azioni performative disegnate e confezionate su misura da selezionati artisti contemporanei. Il terzo percorso contribuirà ad animare i musei ospitanti grazie a una serie di esibizioni di performing art capace di ridisegnare le mappe degli spazi selezionati. Nel periodo compreso tra novembre e dicembre artisti come Miryam Laplante, Ivana Spinelli, Caterina Silva, Grossi Maglioni, Elena Bellantoni e Carola Spadoni forniranno ai visitatori una prospettiva non consueta dalla quale osservare il museo ospitante.

Novembre – Dicembre 2017

MIX! – PROGETTO DI EDUCAZIONE AL PATRIMONIO IN CHIAVE INTERCULTURALE

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

All’interno dei Mercati di Traiano prenderà vita il quarto percorso del progetto che avrà il compito di aumentare l’attività didattica e diversificare il metodo con cui rivolgersi al visitatore. Accanto alle classiche proposte formative quali laboratori e visite guidate curate dall’Associazione Intertales e dalla Cooperativa Civico Zero, si affiancheranno una serie di attività alternative e innovative di interazione culturale tra l’istituzione museale e il visitatore.

Il museo vivente consentirà al pubblico di entrare in contatto con un’opera scelta e conversarci come fosse una persona con l’obiettivo di scoprirne la sua storia segreta. Non più la sola osservazione, quindi, ma anche il dialogo vero e proprio come mezzo di accrescimento culturale della visita.

Conoscere la città: city telling sarà uno strumento narrativo in grado di costruire una mappa emotiva che condurrà il visitatore alla scoperta del luogo dove sorge il museo; con le sue storie pubbliche e private, le interazioni tra uomini e luoghi, le tensioni tra identità privata e spazio pubblico.

Oggi focus su… si concentrerà, di volta in volta, su una singola opera analizzata tramite la strategia dialogica del “Visual Thinking”.

Blue hour indagherà le tematiche dell’identità, del viaggio, della riflessione sul presente e sulla storia attraverso lo svolgimento di un laboratorio di fotografia e cortometraggio.

Ottobre 2017 – Gennaio 2018

MIX! DEI DALL’EGITTO A ROMA

Musei Capitolini e Colle Capitolino

Il quinto percorso avrà lo scopo di costruire un ponte tra il passato delle collezioni permanenti dei musei e il presente multietnico e multiculturale della città. Partendo dai significativi esempi artistici sul tema del sincretismo religioso presenti nelle collezioni dei Musei Capitolini, il progetto si focalizzerà sulla religiosità nell’età imperiale con particolare riferimento ai culti di origine egiziana.

Attraverso tre incontri a tema intitolati I simboli di Roma, Il mio Egitto e Sulle tracce degli Egizi si svilupperà un percorso emotivo in grado di avvicinare persone di cultura e provenienza diversa.

Laboratori fotografici e filmici, di narrazione e musicali, due conferenze dedicate alle esperienze di didattica interculturale e una incentrata sui culti egizi completeranno, infine, la vasta offerta formativa.

Settembre – Ottobre 2018

IL CAMPIDOGLIO DA RISCOPRIRE

Musei Capitolini e Colle Capitolini

Un percorso didattico interamente dedicato al colle capitolino si articolerà secondo un calendario di tre incontri che tratteranno l’argomento da punti di vista differenti. I visitatori avranno così l’occasione di conoscere nel dettaglio le infinite vicissitudini accadute in Campidoglio partendo dall’Acropoli dell’epoca arcaica fino ad arrivare agli anni della rinascita del colle e dei suoi edifici storici, passando per la Repubblica Romana, le storie dei Papi e delle famiglie nobiliari che hanno abitato i palazzi, i progetti mai realizzati e la proclamazione di Roma Capitale d’Italia. Sulla scia di questi incontri prenderanno vita 7 visite guidate che condurranno alla scoperta di tesori nascosti o sconosciuti presenti sia all’interno dei Musei Capitolini sia nelle immediate vicinanze.

Marzo – Maggio 2018

MUSEI CAPITOLINI – OGGI PARLIAMO DI…

Musei Capitolini, Centrale Montemartini

Dieci incontri aperti al pubblico per parlare del più antico museo pubblico del mondo e di uno degli spazi museali più suggestivi della città. I curatori dei Musei Capitolini e della Centrale Montemartini condurranno i partecipanti partendo dalla storia delle collezioni permanenti, alla scoperta di opere meno note e nuovi allestimenti. Con una incursione suggestiva nel backstage del museo per svelare la vita nascosta degli uffici e il lavoro delle professionalità che lo guidano.

Vademecum

Tel 060608 – www.museiincomuneroma.it
Facebook @Museiincomuneroma
Twitter @museiincomune
#MIXMIC

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Al MUDEC di Milano 20 appuntamenti dedicati all’Egitto

Al MUDEC di Milano 20 appuntamenti dedicati all'Egitto

In occasione della mostra “Egitto: la straordinaria scoperta del faraone Amenofi II”, un ricco palinsensto di iniziative a partire da giovedì 19 ottobre

MILANO – Dopo la prima edizione nel 2015 dedicata ad Eritrea/Etiopia, e la seconda alla comunità cinese e a “un secolo di Cinesi a Milano”, il focus di Milano Città Mondo#03 vede l’Egitto come protagonista ed è stato inaugurato il 13 settembre con una ‘Egypt Room’ allestita al Museo delle Culture (visitabile fino al 7 gennaio 2018) che racconta i rapporti tra la città di Milano e l’Egitto attraverso interviste a testimoni diretti dell’oggi e del passato, fotografie, filmati e suoni attentamente orchestrati nell’opera video di Prospekt Phographers.

Milano Città Mondo#03 Egitto è coordinato da un comitato scientifico composto da Paolo Branca, arabista e islamologo, Wael Farouq, docente di lingua e cultura araba, Silvana Bebawy , lettrice di lingua araba e da Daniel Fishmann, comunicatore e storico.

Il palinsesto apre dunque giovedì 19 ottobre ore 18:00 presso l’Auditorium del MUDEC con un nome italiano illustre: Quirino Principe farà rivivere il pathos, la melodia e le suggestioni dell’opera italo-egiziana per eccellenza, l’Aida di Giuseppe Verdi, guidandoci tra le immagini dell’Egitto nel teatro d’opera. “Giuseppe Verdi, dalle pere cotte al Canale di Suez”, questo il titolo dell’incontro, aperto a tutti: il racconto, tra mito, leggenda e musica illustrerà la genesi di Aida, a partire dal primo rifiuto di Verdi (il quale era restio a viaggiare e allestire oltremare) alla sua accettazione della commissione dopo aver visionato il soggetto steso dall’egittologo e archeologo francese Auguste Mariette, primo direttore del Museo del Cairo. La leggenda vuole che Giuseppe Verdi, accompagnato dalla moglie, si fosse recato a Parma per acquisti domestici e, nella bottega del ferramenta e chincagliere Casali, avesse udito provenire dall’esterno la voce di un venditore che strillava la sua merce ‘Bojent i per cott, bojent’ (bollenti, pere cotte, bollenti). Rapito, il maestro estrasse un taccuino, annotando qualcosa e – compiaciuto – si dice avesse esclamato: “Ho trovato! L’Aida!”

Dalla fine di ottobre alla fine di gennaio 2018 il public program, ideato anche in collaborazione con le principali associazioni italo egiziane di Milano, che proseguirà oltre la chiusura della mostra “Egitto. La straordinaria scoperta del faraone Amenofi II”, promuoverà ogni settimana incontri culturali, performance musicali, laboratori per bambini e adulti.  Tutte le attività sono a ingresso libero, alcune su prenotazione.

IL PROGRAMMA AL MUDEC DI MILANO, via Tortona 56:

INCONTRI E CONFERENZE:

Giovedì 19 ottobre, ore 18:00 presso L’Auditorium

“Giuseppe Verdi, dalle pere cotte al Canale di Suez”

Quirino Principe farà rivivere il pathos, la melodia e le suggestioni dell’opera italo-egiziana per eccellenza, l’Aida di Giuseppe Verdi, guidandoci tra le immagini dell’Egitto nel teatro d’opera.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Giovedì 26 ottobre, ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

La narratrice araba: Shahrazad fuori dal Palazzo”.

Un tempo, la donna araba praticava l’arte del narrare storie chiuse fra le mura domestiche di case e palazzi. Oggi, invece, ha occupato ogni angolo dello spazio pubblico. Le narratrici arabe sono diventate scrittrici, sceneggiatrici, autrici televisive. Le storie che raccontano raggiungono ogni parte del mondo. Come ha influito questo cambiamento sociale epocale sull’espressione narrativa della donna araba?

Con Basma el-Khatib, scrittrice, giornalista e autrice televisiva libanese residente in Qatar; Rania Ibrahim, scrittrice italiana di origine egiziana; Fayza Ismail, scrittrice siriana residente in Italia.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Giovedì 9 novembre – ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

“La Città dei morti del Cairo: un posto pieno di vita”

La necropoli musulmana del Cairo è diventata negli anni un luogo abitato. Si è così sviluppato un particolare rapporto tra i vivi e i morti. Una spiegazione (anche per immagini) da parte di una antropologa che ha vissuto per anni in questa realtà particolare, con l’antropologa Anna Tozzi Di Marco.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Martedì 14 novembre – ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “I diversi generi della musica egiziana”

Sacra, di intrattenimento e per tutti i momenti. Una spiegazione con l’accompagnamento musicale dell’oud, con Stefano Minetti, arabista e musicologo.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Venerdì 17 novembre – ore 17:30 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

All’interno della rassegna Bookcity – Scritti dalla Città Mondo 

“L’Egitto della Post rivoluzione”, con la presentazione del libro “Vita: istruzioni per l’uso”

Con Monica Macchi (esperta del mondo arabo), Giuseppe Acconcia (giornalista) e Chiarastella Campanini (editrice, in video). Presentazione del libro di Ahmed Nagi

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Sabato 18 novembre – ore 15:30 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

All’interno della rassegna Bookcity – Scritti dalla Città Mondo 

 “Islam in Love” 

Presentazione del libro di e con Rania Ibrahim, Paolo Branca e Shady Hamadi

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Domenica 19 novembre – ore 17:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

All’interno della rassegna Bookcity – Scritti dalla Città Mondo 

 “La scena underground in Egitto prima e dopo la rivoluzione”, con la presentazione del libro “Cairo Calling” 

Presentazione del libro di e con Claudia Galal e Caterina Pucci (Redazione Il Caffè Geopolitico)

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Lunedì 27 novembre – Ore 17:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

Il contributo di architetti e artigiani italiani nell’Egitto moderno e contemporaneo.

Ospite dall’Egitto Khaled Azab, archeologo e direttore amministrativo dei progetti straordinari della Biblioteca di Alessandria, con Anna Tozzi Di Marco, antropologa e ricercatrice. Introduce l’incontro Daniel Fishman.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Mercoledì 29 novembre – ore 17:30 presso Innovation Center – fronte Mudec

Laboratorio sul linguaggio Hip Hop “Power to the people”

A cura di Amir Issaa, rapper, rappresentante autorevole del meticciato artistico italiano, nomination per la miglior canzone ai “Nastri D’Argento” con “Scialla!”. Con la partecipazione del “Coro dei Leoni” della Scuola Primaria di via Palmieri.

Ingresso libero su prenotazione scrivendo a: c.reticoopculturale@comune.milano.it

Sabato 2 dicembre – ore 17:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “Poesia araba, respiro italiano”.

Wael Farouq legge poesie egiziane tratte dall’antologia di Francesca Corrao, con accompagnamento musicale.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Lunedì 4 dicembre – ore 18:00 – presso Auditorium

 “Perché gli egiziani tifano per la nazionale italiana?”

Il calcio come metafora per parlare della società egiziana e del ruolo che gli italiani rivestono in questo ambito. Ospite dall’Egitto Amr Khafagy, giornalista, scrittore, autore, produttore e fondatore e direttore del primo canale satellitare egiziano.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Martedì 12 dicembre – ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

“Il nostro quartiere” 

Cantieri Meticci presenta una lettura scenica con musica dal vivo e videodisegni di Nagib Mahfuz con l’attore Osama Karaman.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Giovedì 14 dicembre – ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “L’underground in Egitto prima e dopo la rivoluzione”

Con Claudia Galal, autrice di “Cairo Calling” ed Elisa Ferrero, autrice di “Kushari. L’Egitto capovolto”. Modera l’incontro Farian Sabahi (docente, giornalista e storica).

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Martedì 19 dicembre – ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “Nasser, da clandestino a cittadino”.

Una testimonianza di vita e di speranza, che riesce a raccontare senza ipocrisia e lontano da posizioni ideologiche il tema dell’immigrazione e dei problemi ad esso connessi. Con Nasser e l’autore del libro Luciano Zanardini. A cura dell’Associazione italo – egiziana Lotus.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Giovedì 11 gennaio 2018 – ore 18:30 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “Il mio paese è dove mi sento a casa. Splendori e contributi degli Italiani d’Egitto”.

Ne parla Daniel Fishman. A seguire letture di brani di autori italiani sull’Egitto (Ungaretti, Cialente, etc) – a cura di Paolo Branca – e di autori egiziani sull’Italia (Rifa ‘a Al Tahtawi) – a cura di Wael Farouq.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Giovedì 18 gennaio 2018 – ore 18:00 – presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “Cairo, la Cinecittà d’Egitto”. 

La storia del cinema egiziano e dei suoi protagonisti italiani. Dall’Egitto Mohamed Khairy, docente all’Accademia d’Arte, capo del Dipartimento dell’Istituto del Cinema del Cairo e insegnante di produzione cinematografica al NYIT (New York Institute of Technology).

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Martedì 23 gennaio 2018 – ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “Milano e l’Islam” 

Presentazione del libro di e con Mattia Guidetti (ricercatore all’Università di Vienna e storico dell’arte islamica).

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Giovedì 25 gennaio 2018 – ore 18:00 presso lo spazio “Khaled al-Asaad”

 “Il Passo” 

Nadine è una giovane ragazza italiana nata a Roma da una coppia di immigrati. Durante l’audizione per entrare a far parte del corpo di ballo di uno dei teatri più prestigiosi di Roma, si imbatte in una situazione di conflitto: essere obbligata a scegliere tra un simbolo della sua identità e il sogno della sua vita. Proiezione del film di Mohamed Hossameldin – 15’ I 2017 I 2K, in associazione con Lotus – vincitore del progetto Migrarti 2017. Con l’autore Randa Ghazy, scrittrice e giornalista. A cura dell’Associazione italo – egiziana Lotus.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Sabato 27 gennaio 2018 – dalle 15:00 alle 22:00 presso Auditorium

All’interno dell’iniziativa Docucity, Documentare la Città

 “Dal Nilo al Naviglio. Storie di vite tra Egitto e Italia” 

Proiezione dei filmati selezionati al concorso per film e video e premiazione del film vincitore.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Il calendario delle iniziative che compongono il public program di Milano Città Mondo #03 Egitto è in continuo aggiornamento e disponibile online presso il sito del museo mudec.it

LABORATORI PER BAMBINI:

LABORATORIO 1 

“Scopriamo le fiabe egiziane” 

Età consigliata 5-11, a cura dell’Associazione Italeya

Presso Mudec Lab dalle ore 17,30 alle 18,30

9 novembre

23 novembre

5 dicembre

14 dicembre

Su prenotazione, scrivendo a: c.reticoopculturale@comune.milano.it

LABORATORIO 2 

“La storia dell’Egitto attraverso i suoi sistemi di scrittura: geroglifici, alfabeto copto e arabo” 

Età consigliata 7-12, a cura della dott.ssa Jolit Shaker

Presso Mudec Lab dalle 18,30 alle 19,30

22 dicembre

29 dicembre

14 gennaio 2018

Presso Mudec Lab dalle 11,00 alle 12,00

21 gennaio

28 gennaio

Su prenotazione, scrivendo a: c.reticoopculturale@comune.milano.i

APPUNTAMENTI IN CITTA’:

LABORATORI  PER ADULTI:

“BELL’ARABY_ 100 parole dall’Egitto a Milano” 

Apprendimento delle sonorità della lingua araba e del vocabolario di base in 6 incontri, a cura di SWAP (Share With All People)

Presso Laboratorio Formentini per l’Editoria, via Formentini, 10 Milano dalle 17,00 alle 18,30 

10 novembre

14 novembre

24 novembre

1 dicembre

15 dicembre

Presso Laboratorio Formentini per l’Editoria, via Formentini, 10 Milano dalle 16,00 alle 17,30 

10 gennaio 2018

17 gennaio

24 gennaio

31 gennaio

7 febbraio

14 febbraio

Su prenotazione, scrivendo a: associazioneswap@gmail.com

CONCERTI ‘MUSICHE DEL CIELO’:

 “L’antica Chiesa Copta”

Storia, tradizione e canti degli Antichi Egizi nella Chiesa di Alessandria d’Egitto.

A cura dei giovani della Chiesa Copta Ortodossa di Milano.

Presso Teatro I – via Gaudenzio Ferrari ore 19:00

21 dicembre 2017

Una serata per scoprire la millenaria comunità ebraica d’Egitto, tra immagini, canti, storie e aneddoti.

Contributi di Renato Assin, Solly Cohen, Ruggero Gabbai, Daniel Fishman.

Presso Teatro I – via Gaudenzio Ferrari ore 20:30

Lunedì 16  gennaio 2018

PER INFORMAZIONI:

c.reticoopculturale@comune.milano.it

tel. 02/884. 62366 – 63633

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Teatrino di Palazzo Grassi. Ultimo appuntamento di “Unbelievable Cinema”

Forgotten Silver, Peter Jackson, © Chris Coad/Wingnut Films Limited.

Giovedì 19 ottobre, ore 20.30 si chiude la rassegna organizzata in occasione della mostra di Damien Hirst

VENEZIA – Si conclude la serie di appuntamenti dedicati all’esplorazione del rapporto tra verità e finzione nella narrazione di mondi, organizzata in occasione della mostra di Damien Hirst Treasures from the Wreck of the Unbelievable, a cura di Elena Geuna in corso presso Palazzo Grassi e Punta della Dogana, sino al 3 dicembre 2017.

Alle ore 20.30 di giovedì 19 ottobre si terrà l’ultimo appuntamento con il critico cinematografico Andrea Bellavita, già ospite del Teatrino di Palazzo Grassi lo scorso marzo (David Lynch tra arte e cinema), dal titolo Più falso del vero: perché la realtà non ci può bastare. Bellavita traccerà un excursus nei meandri del genere del mockumentary (da to mock: sbeffeggiare, imitare, “fare il verso” e documentary), ovvero la presentazione di documentazioni fittizie come fossero reali testimonianze storiche.

A seguire la proiezione di Forgotten Silver, il film di Peter Jackson e Costa Botes, che con rigore pseudo filologico racconta la scoperta dell’opera di Colin McKenzie, il falso padre del cinema neozelandese delle origini. Alternando raffinati falsi storici a interviste reali, la narrazione si snoda tra scoperte geniali ed episodi coincidenti fatti realmente accaduti, restituendo una trattazione curiosa e scanzonata sui cliché del cinema degli albori. 

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

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MAXXI. Storie del cinema d’artista, secondo appuntamento

Monica Bonvicini and VG Bild-Kunst   Hausfrau Swinging  Courtesy the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milano

Venerdì 20 ottobre, ore 18.00 “CORPO A CORPO. Lo spazio e il tempo della performance filmata” con Cristiana Perrella

ROMA – Venerdì 20 ottobre alle ore 18.00, nell’ambito del programma di ARTAPES #3 Doppio Schermo, la rassegna sulla video arte italiana dagli anni Sessanta ai giorni nostri, a cura di Bruno Di Marino, il MAXXI presenta il secondo appuntamento con LE STORIE DEL CINEMA D’ARTISTA. Protagonista dell’incontro dal titolo CORPO A CORPO. Lo spazio e il tempo della performance filmata la critica d’arte e curatrice Cristiana Perrella.

A metà degli anni Sessanta la versione economica e portatile della video camera diventa uno strumento nuovo e accessibile con cui gli artisti possono creare un’opera in “tempo reale”. Il video è percepito come il nuovo, radicale mezzo per visualizzare le idee e azioni nel momento e nel luogo in cui nascono e per preservarle, ed è naturale che il suo uso diventi presto sistematico per la documentazione della body art e della performance, linguaggi artistici effimeri che conoscono in quegli anni la loro stagione più prolifica.

Nell’incontro CORPO A CORPO. Lo spazio e il tempo della performance filmata Cristiana Perrella analizza il rapporto tra video e pratiche artistiche legate al corpo, contestualizzando le esperienze italiane nel panorama internazionale e concentrandosi in particolare sulle opere di artiste le cui sperimentazioni con la nuova tecnologia partono da una matrice femminista, e dalla volontà di sottrarre a transitorietà e irrilevanza, azioni e gesti del quotidiano delle donne.

L’appuntamento di venerdì 20 ottobre sarà anche l’occasione per presentare il catalogo di Doppio Schermo edito da Manfredi edizioni e curato da Bruno Di Marino.

Prossimo appuntamento venerdì 3 novembre con IMMAGINI RI-MEDIATE. Found footage e cinema d’artista con Marco Bertozzi.

Vademecum

MAXXI Video Gallery – ingresso € 5


L’acquisto del biglietto dà diritto a un ingresso ridotto al museo (€ 8) entro una settimana dall’emissione.
Ingresso € 4 per i possessori della card myMAXXI – abbonamento speciale myMAXXI per 4 incontri € 12
www.maxxi.art

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PAC di Milano. La parabola di Oscar Wilde incontra le opere di Luca Vitone

PAC di Milano. La parabola di Oscar Wilde incontra le opere di Luca Vitone

Sabato 21 ottobre ore 17:00-18:30 visita guidata con il curatore Diego Sileo in collaborazione con il Teatro Elfo Puccini 

La parabola di Oscar Wilde incontra le opere di Luca Vitone per raccontare la libertà dell’artista tra teatro e arte contemporanea. In una visita guidata alla mostra Io, Luca Vitone il curatore Diego Sileo dialoga con Ferdinando Bruni, Francesco Frongia e Giovanni Franzoni, i registi e il protagonista dello spettacolo “Atti osceni. I tre processi di Oscar Wilde” in scena al Teatro Elfo Puccini dal 20 ottobre al 12 novembre.

Vademecum

Ingresso con biglietto mostra
via Palestro 14 Milano
pacmilano.it

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Roma. Stadio delle Terme di Caracalla: performance di Renaud Auguste-Dormeuil

Roma. Stadio delle Terme di Caracalla: performance di Renaud Auguste-Dormeuil

Giovedì 19 ottobre dalle dalle ore 18.00 alle ore 21.00 a cura di Raffaele Gavarro con l’organizzazione di Atleticom e Arteealtro

ROMA –  I will keep a light burning è il titolo della performance itinerante dell’artista francese Renaud Auguste-Dormeuil, che ha inaugurato la XIV Biennale di Lione lo scorso 19 settembre, alla quale si potrà assistere giovedì 19 ottobre 2017, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, presso lo Stadio delle Terme di Caracalla a Roma.

1000 candele, che andranno a formare la mappa delle stelle sul cielo di Roma del 19 ottobre, verranno collocate al centro dello stadio, ricordando simbolicamente il cielo romano delle Olimpiadi del 1960 quando l’atleta etiope Abebe Bikila conquistò l’oro nella maratona correndo scalzo tra le strade della Capitale.

La performance rappresenta il secondo momento della mostra personale di Renaud Auguste-Dormeuil, in corso al Macro Testaccio (14 ottobre-26 novembre 2017) a cura di Raffaele Gavarro.

In continuità con la mostra al Macro questa performance continua a riflettere sulla natura enigmatica e complessa del tempo. I will keep a light burning ci pone infatti di fronte alla sincrona doppiezza di un’idea del trascorrere del tempo che se da una parte deduciamo dalla nostra esperienza della realtà, dall’altra avvertiamo essere una condizione implicita alla realtà stessa.

Guardare la proiezione del cielo stellato come sarà tra cent’anni di fronte a noi, mentre il tempo della nostra vita non ci consentirà di vederlo davvero, comporta un singolare, ma non eccezionale, divario tra esperienza e conoscenza che solo l’arte può risaldare grazie all’immaginazione.

La performance rappresenta anche l’occasione per presentare ArtinSport|project, un progetto che nasce dall’integrazione delle diverse competenze dei suoi ideatori: una società di organizzazione di eventi sportivi, l‘Atleticom, Raffaele Gavarro, critico e curatore, e Elisabetta Giovagnoni, anima di Arteealtro, organizzatrice di eventi espositivi.

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Pisa. Convegno sulle grandi Cattedrali europee

Pisa. Convegno sulle grandi Cattedrali europee

Venerdì 20 e sabato 21 ottobre. “Campanili e campane” è il tema di questa edizione 2017

PISA – Si svolgerà venerdì 20 e sabato 21 ottobre il Convegno internazionale delle Cattedrali Europee. Ideato e organizzato dall’Opera della Primaziale Pisana, l’appuntamento giunge quest’anno alla VII edizione. L’idea di un convegno delle Cattedrali europee nasce infatti sette anni fa proprio nelle stanze dell’Opera della Primaziale Pisana, che dopo l’esperienza dell’Associazione delle Fabbricerie italiane, ha ritenuto opportuno allargare il tavolo di confronto alle organizzazioni che gestiscono i complessi monumentali più importanti d’Europa. I primi sei anni sono stati dedicati ognuno ad un tema preciso: gli aspetti gestionali, il tema della conservazione programmata, la conservazione delle vetrate, il patrimonio pittorico, il patrimonio scultoreo e, lo scorso anno, le nuove tecnologie. 

“Campanili e campane” è il tema di questa edizione 2017. Nella città di uno dei campanili più famosi al mondo, esperti di ogni parte d’Europa si confronteranno sulle problematiche di conservazione e restauro dei campanili e delle campane, con una particolare attenzione a quanto i recenti fatti sismici comportano per queste strutture e per la loro tutela. 

In particolare durante la seconda giornata si parlerà di problemi di salvaguardia strutturale di questi beni e, per la prima volta, offrirà crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri. 

L’ingegner Nunziante Squeglia (Università degli Studi di Pisa) e il professor Camillo Nuti (Università degli Studi Roma Tre) racconteranno il caso della Torre di Pisa. Da anni costantemente monitorato, il campanile pisano offrirà la possibilità di valutare la risposta della struttura durante i recenti terremoti. L’ingegner Stefano Podestà dell’Università degli Studi di Genova porterà il caso degli interventi di restauro, consolidamento e miglioramento sismico del Duomo di Pienza. 

Saranno protagoniste del convegno le seguenti Cattedrali:  la Cattedrale di Santo Stefano di Vienna (Austria), la Cattedrale Notre-Dame di Strasburgo (Francia), la Cattedrale di Nostra Signora di Anversa (Olanda), il Duomo di Colonia, la Cattedrale di Friburgo in Brisgovia e il Duomo di Brandeburgo (Germania), la Cattedrale di Santa Maria di Vitoria e la Basilica della Sagrada Familia di Barcellona (Spagna) e la Cattedrale di San Bavone di Gent (Belgio). Tra gli italiani: il Duomo di Firenze, la Cattedrale di Todi, la Basilica di Venezia, il Duomo di Piacenza, la Cattedrale di Parma e la Cattedrale di Pisa. 

Prenderanno parte al convegno i rappresentanti degli istituti di restauro più importanti del territorio italiano: Gisella Capponi per l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma e Marco Ciatti per l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Ospiti anche l’Associazione Dombaumeister E.V. (Capimastri delle fabbricerie) e la Cathedral Architects Association. Ospite anche la Federazione Nazionale Suonatori di Campane, nata per far conoscere e tutelare tutte le tradizioni locali inerenti il suono manuale delle Campane, spesso e in molti luoghi sostituito con campane elettrificate o con il suono registrato. 

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L’Altrove a Firenze. Testimonianze fra arte e scienza

L’Altrove a Firenze. Testimonianze fra arte e scienza

Nuovo ciclo di conferenze pomeridiane dedicato all’Unità del Sapere e programmate insieme alla Facoltà di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze

FIRENZE – Prende il via mercoledì 18 ottobre un nuovo ciclo di conferenze, pensate per coloro che desiderino conoscere meglio la storia di Firenze e ricevere spunti di riflessione e studio. Un appuntamento autunnale che si ripete da sei anni. Quest’anno sarà inaugurato alle ore 17.00 presso il Teatro del Rondò di Bacco, con l’intervento di Roberto Mancini dal titolo “Appropriazioni. L’“altrove” a Firenze tra strategie cognitive e logiche di potere”, il nuovo ciclo di conferenze “L’Altrove a Firenze. Testimonianze fra arte e scienza” messo a punto dalle Gallerie degli Uffizi con la collaborazione del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze. 

Il ciclo di è incontri dedicato sia ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, che potranno farlo valere anche come corso di aggiornamento, sia all’ampio e affezionato pubblico dei musei fiorentini. Gli appuntamenti prevedono una serie di contributi intellettuali elaborati da studiosi di formazione sia umanistica che scientifica. 

In consonanza con il soggetto delle conferenze di quest’anno e nell’ambito della mostra attualmente presso la Galleria degli Uffizi “Rinascimento giapponese. Dipinti di natura sui paraventi dal XV al XVII secolo”, in collaborazione con l’Ambasciata giapponese di Roma, sono previste altre tre conferenze di cui la prima si terrà il giorno sabato 21 ottobre presso l’aula di San Pier Scheraggio alla Galleria degli Uffizi.

Oltre agli appuntamenti stabiliti dal calendario è prevista l’organizzazione di una serie di visite guidate collegate all’argomento, di cui sarà data comunicazione nel corso delle conferenze.

“La collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, nell’offrire il ciclo di conferenze pubbliche, gratuite per tutti i partecipanti, conferma il ruolo centrale di ricerca e divulgazione proprio all’istituzione museale, mentre quella con l’Ambasciata del Giappone in Italia dimostra l’importanza dello scambio internazionale e interculturale all’interno della nostra società”, afferma Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi.

Informazioni su www.uffizi.it e presso il Dipartimento Educazione e Ricerca, Area Scuola e Giovani ≈ Tel 055 284272 –  uffiziscuola@beniculturali.it

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Venezia, a Ca’ Foscari, primo convegno internazionale dedicato all’arte contemporanea nel mondo arabo

Venezia, a Ca' Foscari, primo convegno internazionale dedicato all'arte contemporanea nel mondo arabo

Studiosi, curatori, esperti da tutto il mondo si incontreranno,  il 19 e 20 ottobre, nella città simbolo delle relazioni tra oriente e occidente

VENEZIA – Si terrà il 19 e 20 ottobre nell’Aula Baratto di Ca’ Foscari il convegno internazionale ‘Venice Biennale and the Arab World’, un occasione di confronto  sui movimenti artistici, le artiste donna nell’arte internazionale, l’interazione tra arte e politica, il ruolo della Biennale e del collezionismo.

Non è casuale che studiosi,  curatori, esperti da tutto il mondo si incontreranno proprio a Venezia, città simbolo delle relazioni tra oriente e occidente. 

Cristina Tonghini e Roberta Marin, docenti al Dipartimento di Studi sull’Asia e l’Africa Mediterranea, che ha sostenuto anche finanziariamente l’iniziativa assieme alla prestigiosa Barakat Trust di Oxford, spiegano: “In quest’epoca di forti ed aspri confronti, ci è sembrato che parlare esplicitamente di mondo arabo in modo diverso rispetto a quello cui ormai ci hanno abituato le cronache potesse dare un contributo ad un dialogo che sembra troppo spesso interrompersi”. 

“E’ indubbio che il grande interesse che si è registrato nel mondo arabo per l’arte contemporanea prodotta da artisti arabi – aggiunge Tonghini  – abbia messo in moto un processo straordinario che ha portato alla fondazione di musei e gallerie e alla promozione di esposizioni internazionali: Mathaf, Museum of Modern Art, Doha; i musei di prossima apertura promossi da Louvre e Guggenheim ad Abu Dhabi; la biennale di Sharja e la fiera Abu Dhabi Art, mostrano un’attenzione particolare per l’arte del mondo medio-orientale. Processo che si è anche registrato in Turchia e in Iran (che non fanno parte del cosiddetto mondo arabo), con la biennale di Istanbul e l’annuale Tadaex di Tehran, per citare due noti esempi”.

Di fatto è evidente come l’interesse per l’arte araba sia crescente in tutto il mondo. Anche tra gli studenti cafoscarini si è registrato un aumento di tesi dedicate alla tematica, così come sono l’adesione alle proposte di stage al padiglione degli Emirati Arabi Uniti, che con Ca’ Foscari ha attivato una convenzione.

Vademecum

Aula Baratto, Università Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246
venicebiennale.arabworld@unive.it
http://www.unive.it/data/agenda/4/10495

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